Turismo responsabile, il caso di Progetto Natura

da Progetto Natura
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Progetto Natura racchiude nel suo logo ed esprime nella sua visione del mondo valori e concetti propri del turismo sotenibile e responsabile. A metterlo in evidenza è stato il Prof. Giuseppe Melis docente di Marketing e Marketing Turistico presso l'Università di Cagliari durante l'iniziativa "APERITURISMO" dal titolo "Sardegna Outdoor e alternativa" svoltasi presso l'aula magna della facoltà di Scienze Politiche e Giuridiche dell'Università di Cagliari il 10 maggio scorso.

 Aspetto fondamentale della nostra filosofia messa in luce dal Prof. Melis, é l'uso di scienza e tecnologia per progettare il futuro di uomo e natura, non contrapposti ma insieme.

Chi sono dunque le persone che salgono a bordo di Progetto Natura? Sempre secondo il Prof. Melis

Il target di Progetto Natura è costituito da persone che vogliono diventare migliori, e diventando migliori migliorano il contesto di esistenza della comunità.

Una ricerca svolta in collaborazione tra Progetto Natura e il prof. Giuseppe Melis dell'Università di Cagliari ha realizzato la somministrazione di un questionario ai clienti che salivano a bordo prima di iniziare l'esperienza e dopo averla vissuta. In maniera analoga l'esperienza è stata condotta anche in Croazia grazie alla collaborazione con il Blue World Institute che svolge attività analoga. Progetto Natura ha sottoposto il questionario a viaggiatori provenienti da 30 paesi diversi. Quello che emerge dalla ricerca, è che

Dato che l'attività di dolphin watching è accompagnata da spiegazioni e illustrazioni, si è verificato un fenomeno di apprendimento con un cambio di percezione da parte del viaggiatore.

 Turismo responsabile percezione partecipanti

Le barre gialle e rosse riguardano la Sardegna: il giallo rappresenta l'opinione dell'intervistato prima dell'esperienza ad un certo tema/domanda mentre il rosso rappresenta l'opinione dell'intervistato sullo stesso tema/domanda dopo l'escursione. Le prime due barre a sinistra si riferiscono alla domanda che chiede quanto fosse importante per la buona riuscita dell'esperienza, secondo l'intervistato, avvicinarsi il più possibile ai delfini. Si nota che la barra rossa, al termine dell'esperienza risulta più bassa: questo significa che non è più importante stare vicino ai delfini perché le persone imparano dai biologi a bordo che avvicinarsi troppo costituisce un fattore di disturbo che può causare danno alla specie.

Incrementando la conoscenza, e quindi il sapere delle stesse persone, i comportamenti e le percezioni diventano diverse.

Inoltre il grado di soddisfazione tra le persone che avevano visto i delfini e quelle che non avevano visto i delfini era lo stesso, a dimostrazione che

Il percorso di crescita cognitiva è stato capace di superare la percezione emotiva del fatto che sono contento solo se vedo i delfini.

Si è discusso anche del fatto che Progetto Natura, aderendo al progetto promosso da MareTerra Onlus, ha fatto sistema con altri operatori di Alghero, costituendo la Rete Ecoturismo Alghero: le aziende cooperano nella prospettiva di crescere insieme e condividere i clienti.

Rete Ecoturismo Alghero

Il concetto alla base è "vince uno, ma vince anche l'altro."

"La Rete Ecoturismo Alghero" conclude il prof. Melis "rappresenta dunque un caso in controtendenza dove gli attori cercano di trovare nuove soluzioni per migliorare la situazione."

Quale situazione? Quella che nella parte precedente dell'intervento (visibile integralmente nella pagina Facebook del Consorzio UNO) altri operatori del turismo attivo hanno messo in evidenza, ovvero la necessità di implementare sistemi e servizi utili a fruire delle opportunità che i privati del settore mettono a disposizione del turista che arriva in Sardegna. In linea generale manca la "Destinazione Sardegna" ed una politica del turismo che promuova l'estrema varietà di attività che possono svolgersi tutto l'anno sull'isola. Manca inoltre la capacità di collaborare attivamente accantonando futili competizioni o invidie che si riflettono in un danno reciproco. In questo contesto il prof. Melis sottolinea nella prima parte dell'intervento qui proposto, che il turismo sostenibile e in particolar modo quello responsabile, costituiscono occasione di sviluppo economico a beneficio della collettività della Regione Sardegna la quale possiede un immenso tesoro inespresso: la sua sardità. Il problema è declinare questa sardità in maniera corretta in tutti gli aspetti relativi al nostro sviluppo.

Noi di Progetto Natura non possiamo che essere d'accordo con il prof. Melis quando dice che "chi ha voglia di lavorare lavora, ma ovviamente bisogna anche saper lavorare, non è solo questione di volontà!" Gestendo in maniera opportuna le risorse della Sardegna, il turismo responsabile diventerebbe una forma di business in grado di creare/incrementare valore economico a beneficio di tutti.

Per chi vuole approfondire questi temi può leggere il libro "Collaborazione e apprendimento nei processi di co-creazione di valore - Il caso delle destinazioni turistiche", di Giuseppe Melis, Editoriale Scientifica. Ringraziamo ancora il prof. Melis per l'interesse mostrato nei confronti di Progetto Natura e della Rete Ecoturismo Alghero.

Giuseppe Melis Libro

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